Servizi immobiliari, banche e nuove start-up

Come saranno i servizi immobiliari offerti dalle nuove start-up immobiliari di gruppi bancari? Chi saranno i clienti? Quali gli aspetti proprietari? Che cosa si può raccontare del futuro di questo business? A queste domande proviamo insieme a dare qualche risposta.
Partiamo, però, da un passo indietro e contestualizziamo partendo da quello che succede in USA tra i Millennials, giovani tra i 18 e i 34 anni con lavoro. Dai risultati di una ricerca, emerge chiaramente come le banche retail tradizionali siano oggetto di un calo vistoso della sempre minore frequenza con cui i clienti si recano in filiale. L’88% dei Millennials statunitensi usa il digital banking in modo costante e non è mai stato in una filiale della propria banca. Inoltre l’84% dichiara di utilizzare il banking digitale per controllare il saldo del proprio conto e per le attività del suo account. Quasi il 60% lo usa per pagare le bollette mentre il 56% per il trasferimento di denaro. E per cercare casa ed effettuare la transizione si utilizzano i siti web immobiliari e solo all’ultimo ci si reca dall’agenzia immobiliare. (Fonte BI Business Insider USA)
Esplodiamo qui i fondamentali di questo business, così come avessimo una presentazione stampa o una intervista di cinque minuti. Il business dei servizi immobiliari di queste nuove start-up si potrebbe svolgere su quattro settori:

intermediazione,

valorizzazione del patrimonio immobiliare proprio banca,

valorizzazione del patrimonio immobiliare del patrimonio del cliente,

gestione vendita extragiudiziale.
Il settori di valorizzazione del patrimonio sono da considerarsi come servizi accessori all’intermediazione e gestione della vendita extragiudiziale. I clienti sono i proprietari che danno l’incarico alla start-up in vendita/ricerca acquisto/locazione e tutti coloro che scelgono di acquistare un servizio accessorio dalla certificazione energetica al trasloco.
Perché offrire servizi accessori da affiancare alla mediazione immobiliare? La risposta si trova nella preparazione dell’immobile al rogito o alla locazione e a completamento dei servizi bancari ed assicurativi.
Perché alcune banche si stanno affacciando a nuovi servizi di mediazione? I gruppi bancari sono oggi più che mai alla ricerca di nuovi margini da servizi ad integrazione dell’offerta e la soluzione intrapresa anche dai più grandi gruppi bancari è un forte segnale. Siamo pronti?

 

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